Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - Sezione di Trieste - Sito per gli utenti INFN

Home > Notizie > Alla scoperta dei segreti del Cosmo: nasce a Tries...

Alla scoperta dei segreti del Cosmo: nasce a Trieste l’Institute for Fundamental Physics of the Universe

Quattro prestigiose istituzioni, SISSA, ICTP, INAF e INFN, unite per questo grande progetto. Inaugurazione il 2 ottobre con l’intervento del celebre cosmologo sudafricano George Ellis.

“Se noi siamo qui, se ci sono i corpi celesti, le galassie e le stelle è perché queste strutture hanno assunto una certa forma, e questa forma è stata forgiata dalle leggi fondamentali della Fisica, che hanno prodotto entità che sono oggi tra i più grandi misteri della scienza come L'Energia e la Materia Oscura. Eppure queste due entità, protagoniste dell’Universo, rimangono due dei più grandi misteri della scienza. Per le nuove generazioni di studiosi, e per i ricercatori dell’IFPU, fare luce sulla loro natura e la loro essenza sarà una sfida appassionante”. Parola di George Ellis, grande scienziato e professore emerito di Sistemi Complessi presso l'Università di Città del Capo, keynote speaker alla cerimonia di inaugurazione di un nuovo istituto dal nome, e dagli obiettivi, estremamente suggestivi.

L’IFPU-Institute for Fundamental Physics of the Universe è nato a Trieste il 2 ottobre, con la cerimonia inaugurale che si è tenuta presso la Main Lecture Hall del Campus della SISSA di Miramare. Proprio in quella location avrà sede l’istituto che è stato fondato grazie all’accordo e al lavoro di quattro importanti istituzioni scientifiche nazionali e internazionali - la SISSA-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati e l’ICTP –Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics di Trieste, L’INAF- Istituto nazionale di astrofisica e l’INFN – Istituto Nazionale di fisica nucleare – unite per un obiettivo unico e ambizioso. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato i direttori delle quattro istituzioni, Stefano Ruffo (SISSA), Fernando Quevedo (ICTP), Nicolò D'Amico (INAF) e Fernando Ferroni (INFN) che hanno firmato l’atto di fondazione dell’istituto.

Con un approccio di studio multidisciplinare, team di ricerca istituiti ad hoc e modelli di indagine innovativi, compito dell’istituto sarà quello di esplorare le leggi fondamentali della Natura sotto una prospettiva cosmologica e astrofisica.

Dall’infinitamente piccolo, all’infinitamente grande. Un Istituto per le nuove sfide della fisica moderna.

Recenti scoperte quali l’espansione accelerata dell’Universo, il bosone di Higgs e le onde gravitazionali, associate alle osservazioni di alta precisione del fondo cosmico di micro-onde eseguite dal satellite Planck ed alla mappatura sempre più dettagliata della struttura su grande scala dell’Universo, hanno reso sempre più evidente l’esigenza di mettere insieme comunità diverse in un rinnovato dialogo tra teoria ed osservazioni. 

Grandi quesiti come i primi istanti dopo il Big Bang, la natura della Materia ed Energia Oscure, sono stati contestualizzati in una nuova consapevolezza che la fisica fondamentale e quella dell’Universo siano inestricabilmente integrati. Infatti l’Universo può esser considerato come il laboratorio di fisica fondamentale per eccellenza. Una tale visione richiede una crescente sinergia dove i risultati sperimentali richiedono di essere interpretati alla luce delle teorie più avanzate mentre quest’ultime trovano nell’astrofisica e nella cosmologia contesti di elezione per il loro vaglio osservativo.

In tal senso la missione primaria del nuovo Istituto sarà quella di unire le diverse comunità impegnate su questi grandi temi e di sviluppare un approccio interdisciplinare ai quesiti che essi ci pongono. L’obiettivo è di favorire l’incontro e la sinergia tra gruppi separati sia da barriere geografiche che culturali, attraverso una struttura che offra spazi e fondi per attività innovative e focalizzate sulle grandi sfide che questa nuova fase della fisica ci pone oggigiorno. 

L’Istituto partirà con il contributo intellettuale dei ricercatori provenienti delle quattro realtà fondatrici ma prevede un consistente sviluppo nei prossimi anni. Già previste delle posizioni per post-Doc e la partecipazione di studenti di dottorato e scienziati stranieri in visita. Un preciso impegno dell’IFPU, infatti, sarà quello di estendere e consolidare le collaborazioni internazionali, passo fondamentale per perseguire i grandi progetti presenti e futuri legati alla scoperta dello Spazio: “Le collaborazioni sono oggi l’unico modo per procedere, oggi. I grandi risultati, come ha dimostrato il progetto LIGO/VIRGO sulle onde gravitazionali, si ottengono con il contributo di molte realtà, molti scienziati impegnati a un grande obiettivo comune”. spiega George Ellis “Quello che auguro a questo istituto è proprio questo, di saper costruire grandi e fruttuose collaborazioni”.  

L’attività dell’istituto comincerà il primo novembre 2018. L’affiliazione all’istituto sarà possibile dal 9 ottobre 2018. Maggiori informazioni sono disponibile al sito web: www.ifpu.it

Ultimo aggiornamento: 16/11/2018 

Per domande o commenti su questo sito contatta webmaster@ts.infn.it.

Immagine nella testata della pagina: raffigurazione artistica di tracce del passaggio di particelle nella BEBC, Big European Bubble Chamber (Copyright CERN).